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Onorificenza "Stella al merito del lavoro" - anno 2020 | Invio candidature entro 31 ottobre 2019
Data: 06/09/2019

È un'onorificenza che premia singoli meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale dei lavoratori dipendenti da imprese pubbliche o private.

Il titolo di Maestro del Lavoro viene conferito con decreto del Presidente della Repubblica, ogni anno, il 1° maggio. Le insegne ai Maestri del Lavoro vengono consegnate nel corso di una cerimonia che si svolge in  Prefettura.

La decorazione comprende una sola classe e conferisce il titolo di "Maestro del Lavoro".
 

Chi può fare la richiesta: LAVORATORI DIPENDENTI O PENSIONATI

Possono essere insigniti i cittadini italiani, di ambo i sessi, che abbiano compiuto il 50° anno di età, che abbiano prestato attività lavorativa per un periodo minimo ininterrotto di venticinque anni alle dipendenze della stessa azienda o alle dipendenze di aziende diverse.

Per i cittadini italiani lavoratori all'estero , non è previsto un periodo minimo di anzianità alle dipendenza di un'azienda

L'onorificenza può essere conferita a lavoratori  dipendenti da imprese pubbliche e private ( ad esempio:  imprese cooperative,  aziende o stabilimenti dello Stato,   regioni, delle province, dei comuni nonché organizzazioni sindacali e associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale ecc), che  si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta civile; abbiano migliorato l'efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo; abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro e che si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell'attività professionale.
 

Cosa fare

Le segnalazioni per il conferimento possono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali ed anche direttamente dai lavoratori interessati al Ministero del Lavoro competente secondo la residenza del candidato entro il 31 ottobre 2019.

Documentazione richiesta:

CIASCUNA PROPOSTA DEVE ESSERE CORREDATA dai seguenti documenti, in carta semplice:

1. autocertificazione di nascita (D.P.R. 445/2000);
2. autocertificazione di cittadinanza (D.P.R. 445/2000);
3. attestato circa il servizio o i servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento;
4. attestato redatto dalla/e aziende che evidenzi le doti di professionalità, laboriosità, condotta morale (ed eventuali altri titoli posseduti tra quelli sopra previsti);
5. curriculum vitae;
6. dichiarazione di presa visione delle informazioni rese dall’INL in materia di trattamento dei dati , ai sensi e per gli effetti del GDPR - Regolamento Europeo della Privacy - n. 2016/679
7. fotocopia del documento di identità e del Codice Fiscale.

I fac-simile dei documenti sono reperibili in calce al VADEMECUM di cui al seguente link: CLICCA QUI



vademecum 2020.pdf