Bandi Regionali

Bando Regione Marche per finanziamento interventi innovativi di efficienza energetica - Domande dal 15 Novembre 2021
Data: 15/11/2021

La Regione Marche, attraverso il presente bando, intende sostenere le imprese del territorio che decidono di investire nell’efficientamento energetico e nell’utilizzo delle energie rinnovabili attraverso l’innovazione tecnologica.

BENEFICIARI

Imprese piccole, medie e grandi, anche sotto forma di Comunità Energetiche, iscritte alla Camera di Commercio delle Marche da almeno 2 anni e con codice ATECO primario appartenente ad una delle seguenti categorie:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere                           
C – Attività manifatturiere
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – costruzioni
G – commercio all’ingrosso e al dettaglio
H – Trasporto e magazzinaggio
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

INTERVENTI AMMISSIBILI

a) L’efficientamento energetico del processo produttivo. L’innovazione di processo può avvenire sia attraverso la sostituzione di macchinari, impianti e linee produttive esistenti con macchinari, impianti e linee produttive ad elevata efficienza energetica (elettrica e/o termica) che prevedono l’applicazione di nuove tecnologie, sia attraverso interventi innovativi volti a ridurre gli sprechi di energia;

b) L’installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica e/o elettrica all’interno dell’unità produttiva e/o nell’ambito della comunità energetica. Al fine di garantire % elevate di autoconsumo, il dimensionamento degli impianti dovrà essere effettuato con riferimento ai documentati fabbisogni annuali di energia del beneficiario (riportati in diagnosi energetica e attestati dalle bollette dei consumi aziendali). Non sono ammessi interventi di installazione di impianti da fonte rinnovabile realizzati su coperture di amianto senza rifacimento della copertura;

c) L’utilizzo di sistemi per l’autoconsumo di energie rinnovabili (comprese la condivisione dell’energia rinnovabile prodotta nell’ambito della comunità energetica, sistemi di accumulo anche a supporto di impianti già esistenti e applicazione di sistemi integrati di produzione e consumo di energia rinnovabile che prevedano anche l’abbinamento con sistemi di ricarica delle auto elettriche oltre alla riconversione del parco mezzi aziendale in mezzi elettrici);

d) L’applicazione di tecnologie che producono e consentono di stoccare l’idrogeno verde e il suo utilizzo;

e) installazione di impianti di cogenerazione – trigenerazione – sistemi ausiliari della produzione;

f) Installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia;

g) Interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità (Es. ups rotanti) di adeguata potenza, atti a garantire la regolare alimentazione degli impianti al verificarsi di interruzioni o variazioni temporanee (transitorie); sono ammessi anche interventi di rifasamento e comunque, installazione di sistemi per la stabilizzazione della tensione (power quality).

Il progetto deve comportare un miglioramento dell’efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito per i consumi elettrici o a 1,50 kWh per euro investito per quanto riguarda i combustibili, rispetto alla situazione preesistente a parità di condizioni di esercizio industriale/aziendale.

SPESE AMMISSIBILI

a. Spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione al programma di investimento, come spese funzionali sono ammesse anche le spese relative alla sostituzione delle coperture in amianto.

b. Spese tecniche, nel limite del 10% delle spese ammissibili di cui al precedente punto a).

c. Spese per la riconversione dei mezzi aziendali nel limite del 20% delle spese ammissibili di cui al precedente punto a).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’incentivo a fondo perduto arriva a coprire le spese ammissibili in base alla dimensione dell’impresa:

  • Micro/Piccola: contributo pari al 60% dei costi ammissibili;
  • Media: contributo pari al 50% dei costi ammissibili;
  • Grande: contributo pari al 40% dei costi ammissibili.

Importo massimo concedibile: euro 200.000,00.

Investimento minimo ammissibile: euro 30.000,00.

TEMPISTICHE

La domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 09:00 del 15 novembre 2021 e lo sportello rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Le aziende interessate possono contare sul supporto dell'Associazione.

Referenti: 

Francesca Foschi _ foschi@confapipesaro.it

Moreno Polidori _ polidori@confapipesaro.it


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